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Piccole storie carinesi
.....storie, storielle e curiosità, " in diretta" da Carini |
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bandiera di via Passo d' Acqua __________ 5 Maggio 1972 La strage di Montagna Longa __________ __________ " I 'ncuri " __________ La filosofia di nonna Caterina __________ __________ __________ __________ __________ __________ __________ __________ __________ __________ __________ __________ __________ __________ __________ __________
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Tratto dal Magazine IL
CARINESE edizione settembre con il quale collaboriamo LA FAMIGLIA BRADFORD ALLA CARINESE 10 FIGLI TANTE EMOZIONI La famiglia Pistone Lea, Vincenzo, Cristina, Maria, Fabiola , Salvatore, Noemi, Isabella, Michelle, Ester, Federica, Francesco, non sono i nomi di una squadra di calcio, ma i 12 componenti della famiglia carinese Pistone, che oggi rappresenta all’interno della nostra comunità un vero esempio di unione, felicità, amore.
Se si apre qualsiasi vocabolario della lingua italiana, e si cerca la parola famiglia, si legge testualmente che è quel nucleo di persone costituito da genitori e figli, che vivono insieme. Se però ci guardiamo attorno, ci accorgiamo che la famiglia è radicalmente cambiata negli anni sia nel suo ruolo umano che sociale, attraversando un periodo in cui si intrecciano crisi e speranze, vivendo nella contraddizione o nella paura del mettere al mondo dei figli, oppure di volerli a tutti i costi, anche ricorrendo alla procreazione medicalmente assistita; nello stesso tempo c’è anche il rifiuto totale di una gravidanza ed il ricorso all’aborto. La vita che dovrebbe essere accolta ed amata, in quella “culla” che le è propria, come la famiglia, viene invece proprio da essa in un certo senso rinnegata.
Non è certamente il nostro caso, infatti al civico 18 di via Serre abbiamo incontrato una famiglia numerosa ma allo stesso tempo felice, serena e con un innata simpatia, dove il sorriso è un modo per contraddistinguersi dal mondo che li circonda, spesso troppo cupo e triste. Ci è tornato alla mente una serie televisiva degli anni ottanta “La Famiglia Bradford”, uno dei più famosi telefilm di sempre, che narrava delle ordinarie avventure di una famiglia un po’ troppo numerosa e composta dal papà giornalista Tom, sua moglie e ben otto figli simpatici e “casinisti”. Il bello di questa serie stava sicuramente nell’atmosfera serena e piena di amore che legava i tanti componenti del clan, atmosfera grazie alla quale i Bradford riuscivano sempre e comunque a superare i vari problemi quotidiani pur non avendo mai in casa un minimo di privacy. La prima figlia, Cristina, ha 22 anni e va all'università nella facoltà di architettura, come Maria, 21 anni, iscritta invece alla facoltà di Economia e gestione servizi turistici. Fabiola, 19 anni, ha da poco ottenuto il diploma presso l’istituto alberghiero e in estate lavora per guadagnare qualcosa. Vanno ancora a scuola, invece, Salvatore, 16 anni, Noemi, 14 anni, Isabella, 12 anni, Michelle, 11 anni, Ester, 9 anni, e Federica, 7 anni. Per il più piccolo, Francesco, 5 anni, la scuola sarà la novità di questo settembre. Ma la vera forza di questa famiglia sono indubbiamente la “super mamma” Lea Vanella e il “super papà” Enzo Pistone; lui è un carinese doc, geometra presso il Comune di Carini, con un innata passione o per meglio dire con una passione nata per necessità, per tutti i lavori domestici che siano di idraulica, di elettricità, di falegnameria, di fabbro, di contadino, perché con un solo stipendio al mese e con ben dieci figli da accudire, le spese familiari sono sempre ben ponderate. Lei, Lea Vanella, casalinga di origini trapanesi ma che da oltre 30 anni vive a Carini, ebbe nella frequenza del liceo “Ugo Mursia” il suo primo contatto con il paese che fu della Baronessa Laura, e poi dopo sei anni di amicizia trasformata in storia d’amore arrivò nel 1986 il matrimonio, dalla quale ebbe inizio questa grande famiglia dopo comunque aver abbandonato la facoltà di biologia alla quale si era iscritta con grande entusiasmo. “Ho visto nel matrimonio e poi in una numerosa famiglia, un progetto di vita da realizzare, il nostro cuore si è aperto al dono della vita secondo quanto professato da Gesù Cristo; abbiamo iniziato un percorso di vita in cui ci sentivamo bene e in pace con noi stessi, desiderando e amando ognuno dei figli che negli anni abbiamo avuto, perché l’amore di un padre o di una madre non si divide ma semmai si moltiplica”. La giornata della nostra “SUPER MAMMA” inizia prestissimo, sveglia alle 4 del mattino per dare il via ad un’altra grande giornata di “lavori” tra lavate, pulizie domestiche, spesa, colazione, pranzo, cena e quant’altro ognuno possa immaginare in un nucleo familiare cosi numeroso; l’unico momento di “pace” è all’alba con un breve momento di preghiera e comunione con Dio. Come se non bastasse la signora Lea è spesso impegnata nelle riunioni del consiglio di classe per le quali ha deciso di impegnarsi, proprio per seguire meglio la “vita” scolastica dei propri figli. Conclusa la colazione, per i figli impegnati nelle scuole locali inizia il “tour” a bordo del” KIA CARNEVAL 7 posti” che dopo il “DUCATO PANORAMA 9 posti” rappresenta l’unico mezzo di locomozione familiare, perché oltre che per la spesa, l’abbigliamento, esigenze di vario genere, anche la locomozione in questo caso diventa un piccolo-grande problema. Il bilancio familiare diventa in questo caso fondamentale, perché con poco più di 3 mila euro al mese, di cui solo mille provenienti dagli assegni familiari, è difficile far quadrare i conti, soprattutto a settembre quando ricominciando l’anno scolastico, per i libri, zainetti e cancelleria si spende una fortuna; con otto figlie femmine fortunatamente per l’abbigliamento vige la regola del riciclaggio, mentre per molte derrate alimentari di prima necessità, quali pane, pasta, salsa, frutta, legumi, conserve, pizza, ecc... la produzione “in casa” è un modo economico ma allo stesso tempo importante per compattare tutta la famiglia. La vita in casa Pistone trascorre sempre di corsa, chi va e chi viene ma sempre con il sorriso in bocca e con un’aria di piacevole allegria che probabilmente è utile per superare le piccole-grandi difficoltà che ogni giornata riserva, anche a dispetto di tutti coloro che hanno criticato e criticano la scelta dei coniugi Pistone, di metter su una famiglia cosi tanto numerosa, non comprendendo evidentemente che i figli sono un motivo in più per brindare alla vita e non per essere tristi; questa famiglia sicuramente rappresenta l’altra faccia della medaglia in una società contemporanea che vive con troppa tristezza la crisi economica di questi anni. Eppure, nonostante le difficoltà, emerge lampante che questa nucleo familiare vive giornalmente impagabili momenti di allegria, di dolcezza, di letizia, di festa, di preghiera, di consolazione, di conforto, di dialogo, momenti che quotidianamente colorano questa famiglia carinese. Ambedue i coniugi, recentemente sono stati eletti consiglieri nazionali dell’associazione famiglie numerose, che tutela i diritti di queste famiglie, invogliandone la partecipazione attiva alla vita sociale e politica, quest’ultima troppo spesso adatta solo a lanciare slogan elettorali pro famiglie, ma poco avvezza a rispettarli e metterli in pratica, infatti dei tanto reclamizzati sussidi speciali per le famiglie numerose (quelle con più di quattro figli) se ne parla solo in periodo elettorale e tutto poi cade nel dimenticatoio. E’ proprio su la mancata solidarietà mostrata dalla classe politica locale e non solo e di una parte dell’opinione pubblica, abbiamo intuito un certo loro malessere, perché non c’è cosa peggiore che ricevere etichette senza meritarle e soprattutto senza avere una conoscenza diretta della realtà. Questa storia è stata oggetto negli ultimi mesi dei mass media, con alcuni servizi realizzati da RAIUNO ed andati in onda all’interno delle trasmissioni televisive “La vita in diretta”, “E la chiamano estate”, “Festa Italiana”. Incontrare, conoscere, apprezzare questa realtà familiare ci ha fatto riflettere sull’importanza che ancor oggi rappresenta il valore della famiglia, una risorsa unica e dove il solo riunirsi intorno al tavolo rappresenta un momento di gioia, di serenità, di amore, perché come la stessa signora Lea ci ha riferito “DA NOI E’ SEMPRE NATALE”.
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