Boschi e riserve
 
 

Panorama di Carini dal monte Saraceno

Ustica vista dal Saraceno

Monte Peloso

La croce che sovrasta Montagna Longa

Sentiero monte Saraceno

"Cardo mariano" con ape.

Coleottero

 

Ragno

 

 

 

 

 


Foto: Toto' e Pino Mignano

Testi: Pino Mignano


 

 

Ultimissima: Le montagne che circondano Carini sono state identificate da un rapporto del WWF come ad alto rischio incendi

Vai al documento ufficiale ........

Chi ama la natura non può fare a meno di effettuare delle escursioni tra i boschi che circondano Carini. I due principali sono quelli del monte Saraceno e di Montagna Longa.

 

Monte Saraceno

Al monte Saraceno si accede all’ altezza della cava di piano Gallina sulla strada provinciale per Montelepre. Un cancello che è quasi sempre aperto, immette nel sentiero che conduce fino alla cima della montagna e si presta ad essere percorso o in bici o a piedi.

Occorre però fare molta attenzione, sia agli eventuali sassi che si trovano lungo il tracciato sia perché  la parte che da sullo strapiombo non è protetta.

Un grosso incendio nell’ agosto del 20007 ha distrutto, alimentato dallo scirocco, gran parte della montagna, ma non per questo manca di fascino, anzi portate con voi la vostra macchina fotografica,visto che dal monte si gode di un meraviglioso panorama e si riesce perfino a vedere l’ isola di Ustica, visibilità permettendo.

 

 Montagna Longa

Proseguendo lungo la strada provinciale per Montelepre, alla vostra sinistra troverete un cartello che indica il bosco di Santa Venera. Da qui parte il sentiero che porta in cima alla montagna Longa. Superando la prima parte di percorso che è abbastanza accidentato, si giunge all’ area attrezzata all’ interno di una vasta pineta. Qui potete fare i vostri pic-nic visto che l’ area è dotata di barbecue e tavoli in cemento, godendovi  la pace di questi luoghi ( sconsigliamo vivamente le feste comandate quali Pasquetta, 25 Aprile e 1’ Maggio, altrimenti potete dire addio alla quiete e al silenzio). Dopo vale la pena di proseguire il percorso ed arrivare sino in cima alla montagna         ( circa 6 Km ): rimarrete affascinate dal panorama mozzafiato. Lungo il percorso provate a riconoscere le piante e gli animali mettendo in pratica i suggerimenti che trovate nella rubrica dedicata alla bellezze naturali. Questa montagna purtroppo è tristemente famosa per l’ incidente aereo del 5 maggio 1972, nel quale morirono 107 passeggeri e 8 membri dell’ equipaggio. Quella sera, erano da poco passate le 22.00, quando un   DC-8 dell’ Alitalia  proveniente da Roma, che doveva atterrare a Punta Raisi, si schianta su costoni rocciosi della montagna, spezzandosi in più parti. Nessun sopravvissuto. Si diede la colpa ai piloti, ma in tanti tutt’ ora non credono a  questa conclusione dell’ inchiesta. Per avere tutte le informazioni sul disastro, visitate il sito WWW.MONTAGNALONGA.IT, curato dal nostro amico Luciano La Piana, al quale vanno i nostri complimenti per la passione con la quale cura il sito.

Gli altri monti che circondano Carini sono il monte Cuccio, Monte Tre Pizzi , Monte Colubrino, Monte Peloso, monte Pecoraro.

 

Un raccomandazione : non inquinate la montagna lasciando rifiuti e se avete buona volontà, togliete quelli che hanno lasciato gli altri. La montagna ringrazia.

 

Riserva naturale Grotta Carburangeli

Sul sito http://www.legambienteriserve.it/sezioni/carburangeli/1.html troverete un bel po’ di informazioni sulla riserva naturale  della grotta di Carburangeli, situata appena fuori l' abitato di Villagrazia. La zona è stata dichiarata riserva naturale dal 1995 per l' alto interesse storico-speleologico. La gestione è stata affidata a Legambiente alla quale bisogna rivolgersi per effettuare le visite

Grotta di Carburangeli
Via Umberto I°, 64
90044 Carini (PA)
tel.091 8669797 fax 091 8662063
e-mail: carbulangeli@legambienteriserve.it
www.legambienteriserve.it

Per le altre grotte,  Le Grotte di Puntali o Armetta , La Grotta di Maccagnone, La Grotta della Za’ ,Minica,La Grotta di Fra’ Diavolo,La Necropoli di Ciachea,

vi rimandiamo al seguente sito curato da Giovanna Giambanco:

http://web.tiscalinet.it/giovannagiambanco/archeoclub/archeo1.htm