La festa del Corpus Domini

    

            

 

 

 

 

Il corpus Domini è una delle solennità principali per la chiesa cattolica. Venne istituita  l'8 settembre 1264 da papa Urbano IV con la Bolla Transiturus de hoc mundo in seguito al miracolo di Bolsena, e celebra la presenza reale del corpo e sangue di Cristo nell’ Eucaristia. La festa è mobile, nel senso che la data cambia ogni anno, data che viene fissata  giovedì seguente la prima domenica dopo la Pentecoste. ( in Vaticano infatti la ricorrenza viene celebrata il giovedì, ma nel resto delle parrocchie i riti connessi alla festa si svolgono la Domenica successiva). 

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                                L' eucaristia per le vie della città

 

 Il Corpus Domini a Carini è una delle processioni più caratteristiche.Dopo la messa delle 19.00 parte la processione, alla quale da un po’ di anni partecipano tutte le congregazioni e le associazioni cattoliche, nonché le autorità civili e militari.Il sacerdote porta in mano l’ Eucaristia, custodita nell’ ostensorio, mentre ai lati i confratelli dello Spirito Santo sorreggono un baldacchino di color porpora, come a protezione dell’ Eucaristia stessa.Lungo il percorso vengono allestiti dai fedeli numerosi altari: qui  il sacerdote pone al centro l’ ostensorio e al canto dell’ inno eucaristico  “ Pange Lingue “ si adora l’ Eucarestia; la processione cosi prosegue e il rito si ripete per ogni altare.

                        

Anticamente insieme al Corpus Domini venivano portate in processione diverse statue di santi, provenienti dalle varie chiese: dalla Chiesa Madre San Pietro e san’ Andrea, dalla chiesa del Carmine S.Elia e i santi Cosma e Damiano, dalla chiesa di san Vito ,S.Lucia, san Vitoe san Egidio, dalla chiesa di San Rocco, la statua di sant’ Antinino, da quella di san Lorenzo, S.Francesco e S.Pasquale, dalla chiesa del Purgatorio la statua di San Giovanni, dalla Chiesa del Collegio, la statua di san Paolino.La processioni dei santi partiva alle 18.00 da piazza Duomo e una volta che concludevano il giro, alle 21.00 partiva la processione del SS. Sacramento alla quale oltre al clero partecipava l’ omonima congragazione vestita con camice bianco e volto e capo coperto ( per questo venivano chimati i “  lupa “  ).                                                          

 

Il sacerdote porta l' Eucaristia verso l'altare accompagnato dal superiore della congregazione dello " Spirito Santo ".

 

 

Il momento dell' adorazione

 

Particolare dell' altare piazza San Domenico

Piazza san Domenico

Via Papa Giovanni XVII

Via A.Curreri

Via R.Pilo

Via Torino


Foto e testi Pino Mignano - Fonti: " Carini nelle tradizioni popolari " di V. Badalamenti