Festa del SS.Crocifisso

 

Il momoneto dell' entrata

 

Corso Umberto

 

Ritorno in Piazza

 

La folla per il concerto di Albano.

 

Il più grande afflusso di gente in occasione della seconda serata di musica leggera si è avuto con il concerto di Gigi D' Alessio nel 2003. La piazza era piena all'inverosimile ma fortunatamente tutto è andato per il meglio.

 

 

Festa del SS.Crocifisso 2008

 

 

La festa del SS.Crocifisso che ha luogo il 12-13-14 settembre, rappresenta per i Carinesi un evento irrinunciabile. Gli emigrati, quando possono, fanno coincidere le ferie con la “ festa di settembre “, per avere la possibilità di assistere alla processione, magari per onorare la “ prommisione “ fatta.

 

                       

   La statua del Crocifisso viene strofinata con pezzi di bambagia da portare alle persone care 

I primi due giorni sono perlopiù dedicati ad eventi musicali: nella prima serata si da spazio di solito a cantanti emergenti ( era il turno, una volta, dei cantanti partenopei), mentre la seconda serata  tocca al tanto atteso cantante di rilievo nazionale, sulla cui identità incominciano a circolare le prime indiscrezioni già intorno a metà luglio.

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                          La vara del Crocifisso in chies Madre prima dell' uscita

La discesa del Crocifisso dalla nicchia posta alla destra guardando l' altare Maggiore avviene intorno ai primi di Setembre. La vara viene sistemata dalla congregazione del SS. Crocifisso che cura anche la processione, che avviene il 14 settembre. Alcuni giorni dopo il 14 settembre la statua viene risistemata al suo posto, mentre la vara,di bellissima fattura, tutta decorata in foglia oro, viene portata all' interno della chiesa di San Vito.

Per la collezione di foto si ringrazia Santino e Rita Misseri.

 

 

Via R.Pilo - Confratelli del SS.Crocifisso

La terza giornata è invece interamente dedicata al SS.Crocifisso: già dalle prime ore della giornata molti devoti si recano in chiesa Madre per seguire le messa, ( la principale è quella solenne delle 11.00 alla quale partecipano tutte le autorità civili e militari ).

Ma il momento più emozionante è alle 21.00, quando ha inizio  la  processione del simulacro del SS.Crocifisso che  viene portato a spalla lungo  tutto il tragitto processionale  che rientra , sempre in chiesa Madre, intorno alla mezzanotte, dopo avere eseguito delle brevi soste, una davanti all’ ex ospedale, l’ altra all’ incrocio tra corso Umberto e via Palermo, come a benedire l’ intero golfo.

                

                              Il crocifisso portato all' altezza del " Miramare "

Da vedere  è la salita di via Gargaliano, un tratto di strada tra il corso Garibaldi e la via Marcianò, lungo il quale i portatori salgono di corsa, sotto il peso della monumentale vara senza effettuare soste intermedie. Giunti alla fine della salita, la fatica viene ripagata dalla gente che incoraggia i portatori  con un lungo applauso.

                                                    

Corse dei cavalli anni 70 in un filmato inedito

Alla fine della processione il grande spettacolo pirotecnico che viene eseguito in località “ sottomulino “ che segna la fine della festa.

                                                               

 La processione vera e propria viene organizzata dalla congregazione del “” SS.Crocifisso “ mentre tutte le manifestazione esterne sono affidate, da una quindicina di anni a questa parte, alla PRO LOCO.Una volta nei tre giorni di festa si svolgevano le corse dei cavalli, un evento tanto atteso che richiamava numerosi appassionati dai paesi limitrofi: dalle 15.00 in poi tutto il paese si fermava e riprendeva vita, solo quando le corse erano finite.

Il percorso originariamente vedeva l’ arrivo in prossimità della piazza, poi per motivi di sicurezza è stato spostato all’ altezza dell’ incrocio dei “ quattro stradoni “ ed infine le corse sono state abolite in ottemperanza alle recenti normative, che  hanno indotto il prefetto e le forze dell’ ordine a non concedere le necessarie autorizzazioni.

 

L' entrata

La 101° edizione della festa, avvenuta nel 2005, è stata particolarmente travagliate: la sera del 14 alle 21.00 precise la processione ha preso il via, ma intorno alle 22.00 circa quando la testa della processione era giunta in via R.Pilo un violento nubifragio si è abbattuto sulla città.Il crocifisso era giunto nei pressi di piazza Mons. Mannino e si decise allora di fare subito rientro in chiesa Madre tra l’ incredulità della gente, che vedeva questo come un evento di cattivo presagio perché mai, in più di cento anni,  era successa una cosa simile.

Durante l’ ingresso in chiesa Madre uno dei portatori finì con il piede incastrato sotto la vara, mentre un altro fu colto da malore perché cercò sollevare di colpo il simulacro nel tentativo vano di aiutare il malcapitato che era finito sotto. Si decise dunque di completare il rimanete percorso sabato 17 settembre e stavolta andò tutto per il meglio.

L' augurio che possiamo fare è che questa festa venga portata avanti anche dalle generazioni future, perché l' anima di popolo vive nelle sue tradizioni, che ormai vanno scomparendo.


Foto e testi Pino Mignano

 

 

 

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